Plovdiv (Bulgaria): il nuovo volto della comunità

 

Dall’inizio del mese di settembre degli importanti cambiamenti hanno caratterizzato la via comunitaria a Plovdiv. Dopo un anno sabbatico di ristoro fisico e spirituale, p. Petar ha ripreso il suo posto di comando come superiore della comunità.
Eynard, il giovane volontario arrivato dal lontano Messico due anni fa, ha iniziato il cammino del noviziato a Juvisy in Francia, ed al suo posto abbiamo avuto la gioia di accogliere Geoffrey, giovane francese del nord della Francia, che, interessato alla conoscenza della spiritualità orientale, resterà con noi per un anno, aderendo al

programma di “volontariato assunzionista”, proposto dalla nostra Congregazione.

Due anni fa, decidemmo di aprire la nostra comunità all’accoglienza di giovani che abitano nei villaggi intorno a Plovdiv e che vengono giornalmente in città per i loro studi.

In particolare la nostra attenzione si è rivolta agli adolescenti di 15/16 della piccola città cattolica di Rakowski dove abbiamo buoni rapporti con il clero locale.
Questa scelta si è rivelata fruttuosa, perché risponde ad un reale bisogno e allo stesso tempo, ci permette  di conservare uno spirito gioioso  e vivace nella nostra vita fraterna.
Ora i giovani bulgari accolti sono tre: Iosif, Martin e Julian.

Dal mese di febbraio un altro ragazzo è entrato a far parte integrante della nostra comunità.

Si tratta di Atanas, che ha 14 anni.

Dopo la morte di suo padre, avvenuta circa un anno fa, lo scorso 14 ottobre ha perso anche la mamma, ammalata da diverso tempo di un tumore ed accolta presso le suore di Madre Teresa.

Non avendo parenti che al momento sono in grado di occuparsi di lui, stiamo facendo le pratiche per l’adozione, avendo a suo tempo ricevuto dalla madre, un accordo scritto  ed autentificato da un notaio. Anche le suore Oblate che come noi hanno scelto di accogliere ragazze dei villaggi vicini, si ritrovano oggi con un nuovo volto in più, quello di Maria, anche lei originaria di Rakowski.

Così le ragazze che quest’anno condivideranno la vita comunitaria delle suore, saranno quattro: Gergana, Silvia, Petia e Maria.

Diverse proposte sono fatte ai giovani durante la settimana.

Lunedì la serata è dedicata al canto. Ci si ritrova tutti insieme alla comunità dei padri per imparare a cantare la Divina Liturgia, ma anche dei canti popolari bulgari.

Il martedì condividiamo il vangelo della domenica seguente, il mercoledì serata ricreativa, mentre il giovedì ci ritroviamo insieme per l’adorazione dalle suore.

Il venerdì è giorno di rientro in famiglia fino alla domenica sera.

Sabato è il giorno del catechismo per i bambini della parrocchia di Plovdiv e di Kulen.

Continuiamo a rendere servizio anche alla parrocchia di Pocrovan, seppur a causa della distanza, p. Claudio vi si reca una o due volte al mese.

Per le feste più importanti (Pasqua, Natale, Epifania) vi rimane più giorni.

Tra partenze ed arrivi i volti delle nostre comunità sono cambiati.

Accompagniamo nella preghiera, con simpatia e sentimento fraterno, il nuovo camino di Eynard. Lo consideriamo come uno di noi,cioè, secondo un’espressione cara al nostro superiore, un “vero cattolico!”, perché ha fatto l’esperienza di respirare con i due polmoni della Chiesa e anche dell’Assunzione.
Benediciamo il Signore per la presenza di nuovi volti tra noi,perché sono un segno di vita e di rinnovamento.

Speriamo che anche Geoffrey possa diventare presto un “vero cattolico!”, ma la nostra prima preoccupazione è per il piccolo di comunità, Atanas.

Che la nostra accoglienza fraterna possa aiutarlo a curare le ferite e le sofferenze che porta nel cuore.



La comunità dei padri e delle suore di Plovdiv
 

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