Il nuovo altare della cappella cattolica di Yambol

 

Lo scorso 24 maggio è stato consacrato il nuovo altare della cappella cattolica per il rito latino, della città di Yambol.

È stato un avvenimento molto significativo per la chiesa cattolica di Bulgaria, sottolineato dalla presenza di Msg. Gheorghi Iovtchev e di Msg. Cristo Proicov, rispettivamente vescovi della diocesi cattolica di rito latino di Sofia – Plovdiv, e dell’esarcato cattolico di rito bizantino.

Il 24 maggio per la Bulgaria è festa nazionale. Si festeggiano la cultura e la scrittura bulgara, e naturalmente si commemorano i santi Cirillo e Metodio che hanno marcato indelebilmente l’identità di questo popolo. In Bulgaria religione e cultura sono inseparabili.

I santi Cirillo e Metodio, primi evangelizzatori dei popoli slavi, sono dei simboli prestigiosi della cultura nazionale bulgara. San Cirillo in particolare è colui che ha contribuito in modo determinante all’elaborazione e alla diffusione dell’alfabeto che ancora oggi porta il suo nome e che è utilizzato in molti paesi dell’Europa orientale.

Yambol occupa certamente un posto importante nella storia assunzionista della missione d’Oriente.

Il nuovo altare, appena consacrato, si trova in una cappella costruita dai nostri padri all’inizio della Missione d’Oriente, qualche anno dopo l’apertura ( 1884) del prestigioso collegio S. Agostino di Filippopoli, l’attuale Plovdiv.
In effetti la fondazione della prima comunità assunzionista a Yambol, fu realizzata dalle suore Oblate nel 1888 e poco tempo dopo, hanno invitato i Padri a seguirle, non essendoci dei preti cattolici.
All’arrivo dei Padri in tutta la città, che contava circa 14/ 15 mila abitanti, c’era solo un cattolico di rito latino. Il racconto del Padre Bartolomeo Schichkov che porta la data del 1908, ritraccia la storia molto interessante degli inizi della presenza assunzionista in quelle terre.
Il Padre Giuseppe Schichkov, uno dei nostri tre martiri, fu superiore del piccolo seminario « Santi Cirillo e Metodio » di Yambol, fino al 1937.

Fu anche parroco della parrocchia latina e cappellano delle suore Oblate. Nello stesso luogo, nel luglio 1952, durante il regime comunista, fu arrestato Msg. Metodio Stratiev.

L’ultimo assunzionista parroco della parrocchia cattolica di Yambol fu il Padre Goradz Kurtev che ha esercitato questo ufficio per 25 anni, prima di essere nominato parroco della parrocchia cattolica di rito bizantino “Assunzione del Signore” che si trova a Plovdiv, diventando allo stesso tempo, superiore della comunità assunzionista che si stava riaprendo dopo il crollo del governo comunista.
Come in altri luoghi di fondazione assunzionisti, c’erano a Yambol due cappelle per il culto: una per il rito latino ed una per il rito bizantino quest’ultima era la più frequentata come d’altronde anche oggi.
Ora la parrocchia è affidata ai Padri Salesiani.

Il Padre Anton, salesiano di origine slovacca, è l’attuale parroco e celebra tutti i giorni la messa in rito bizantino, mentre una volta al mese celebra anche in rito latino.
Questo mercoledì 24 maggio, l’Assunzione era ben rappresentata dai Padri Daniel e Claudio e dalle suore Ana e Daniela.

È stata una bella sorpresa vedere nella cappella rinnovata, un’icona in memoria dei nostri tre beati martiri e del vescovo passionista Msg. Bossilkov anch’egli ucciso a causa della fede.

La consacrazione del nuovo altare a raccolto nella cappella circa un centinaio di fedeli, il massimo della capienza.
Oggi, dell’edificio originario, rimangono solamente le due cappelle e la struttura del piccolo seminario, mentre la casa delle suore è stata demolita ed il terreno venduto.
Con il P. Blagovest vicario generale della diocesi cattolica di rito bizantino, che è stato parroco della parrocchia cattolica di Yambol dal 1993 al 1995, abbiamo visitato il cimitero della città, dove riposano alcuni Padri e suore dell’Assunzione.
Questo pomeriggio soleggiato e caldo, ci ha immersi nella storia delle nostre origini.

Yambol è stata per molto tempo una “città assunzionista” e custodisce ancora molti ricordi del passaggio dei nostri Padri.

In questa città si ha l’impressione di respirare meglio che altrove, si ha l’impressione di respirare veramente con i due polmoni della Chiesa….

P. C.

         
   
la celebrazione del 24 maggio   cappella di rito latino   icona dei martiri assunzionisti
   
cappella di rito bizantino   cappella di rito bizantino   esterno dell'edificio
   

esterno dell'edificio

visita al cimitero

visita al cimitero

 
   

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