Romania
Maggio – Giugno 2006 In breve...qualche notizia da Margineni

 

 Padre Celeste in Bulgaria

Una settimana a Plovdiv per incontrare i fratelli della comunità assunzionista, per condividere le attese e le difficoltà della Missione d’Oriente, per conoscere un po’ meglio il rito e la missione in Bulgaria.

Dal 28 maggio al 5 giugno p. Celeste è per la terza volta in Bulgaria, ma non come “turista” bensì intenzionato a rafforzare le relazioni con chi lavora nella stessa “vigna”: la Missione d’Oriente.
La presenza del delegato provinciale, p. Bernard Le Léannec della comunità moscovita, invitato per celebrare la festa patronale – Ascensione, 1 giugno per la Chiesa orientale - ha favorito la comunicazione e lo scambio in tal senso.
Quale futuro pe la comunità di Plovdiv?
Quale sguardo sulla Missione?
Cosa fare per costruire uno spirito comune?
Se l’Assunzione apre una comunità a Bucarest quali saranno gli obiettivi?
Nel tentativo di dare una risposta alle domande poste, lo scopo è stato quello di favorire la crescita di uno spirito comune anche se le realtà delle singole comunità è molto diversa: il contesto sociale e religioso in cui vive la comunità di Margineni non è quello in cui vive la comunità di Plovdiv o di Mosca. Le realtà sono molto complesse: per questo gli incontri, lo scambio di esperienze e il dialogo vogliono favorire una ricerca comune accompagnata da finalità comuni.

 


Una giornata di fraternità nei boschi di Margineni

Con fatica, dopo un lungo inverno e molta pioggia, è arrivato anche in Moldavia un po’ di primavera. Le Oblate della regione di Bacau e i fratelli della comunità di Margineni ne hanno approfittato per una giornata di fraternità nei boschi. E’ ormai una consuetudine la “giornata di fraternità assunzionista” .
Fratelli e sorelle si ritrovano per condividere le esperienze intorno a un tema scelto (la vita comune in sant’Agostino, la situazione della Chiesa in Oriente, la Parola di Dio nella nostra vita....). Il fine è quello di crescere insieme in uno spirito assunzionista, in un clima di amicizia nel modo caro a Sant’Agostino.
Nell’incontro di giovedì 8 giugno p. Gica ha introdotto la giornata con un brano scelto dalla sacra Scrittura. Ha fatto seguito una ricca condivisione.
Na turalmente non poteva mancare una buona...grigliata!


Formazione umana e cristiana: discutiamone con i genitori

Sabato 10 giugno p. Celeste e p. Gica si sono incontrati con i genitori dei giovani accolti nella comunità di Margineni nel corso dell’anno scolastico 2005/6.
Educare gli adolescenti non è un compito facile, per questo i responsabili della comunità hanno voluto incontrarsi con i genitori dei ragazzi: scambiarsi le idee, colmare le lacune, cercare nuovi orientamenti educativi.
E’ stato fatto un bilancio partendo dalle esigenze dei giovani: ricerca di Dio, di se stessi, vivere uno spirito di fraternità...; si è fatto una verifica tenendo conto delle capacità dei formatori, delle risposte date dai giovani e dalle condizioni di vita offerte in comunità.

Il fine è quello di educare l’adolescente alla libertà; l’educatore non può fare il “poliziotto” e nemmeno concedere tutto, ma aiutare il giovane a cercare quella volontà di Dio che è inscritta nel suo cuore. Ai genitori è stata chiesta una maggiore partecipazione al progetto educativo.
Dopo l’incontro è seguito un momento di preghiera in cappella e poi un’agape fraterna nel gazebo situato nel giardino.

 

Testimoni ispirati e guidati dallo Spirito Santo

Per la seconda volta le suore e i padri assunzionisti, in collaborazione con il parroco del villaggio e le suore diocesane, hanno animato le due giornate del plegrinaggio a Barati del 3-4 giugno scorso, in occasione della festa di Pentecoste.

Per aiutare i ragazzi e i giovani a comprendere meglio l’azione dello Spirito Santo nelle loro vite, abbiamo scelto quattro testimoni della fede evidenziando la virtù che li ha caratterizzati.
I testimoni scelti erano:
Madre Teresa di Calcutta, virtù della carità, per i bambini dai 7 ai 10 anni.
Fratel Roger di Taizè, virtù dell’Unità, per i ragazzi dai 10 ai 12 anni
Anton Durcovici, vescovo romeno, virtù del Martirio, per i ragazzi dai 12 ai 14 anni
Giovanni Paolo II, virtù della Pace, per i giovani dai 15 ai 20 anni.

Malgrado il tempo piovoso della giornata di sabato, siamo riusciti nel pomeriggio a preparare l’animazione dell’incontro: c’era un buon numero di ragazzi e di giovani che hanno condiviso le motivazioni della loro partecipazione al pellegrinaggio e le loro riflessioni sulla vita e sui carismi dei testimoni della fede loro presentati.

In seguito abbiamo raggiunto gli altri pellegrini per partecipare alla vie crucis attraverso le vie del villaggio.

Ragazzi, giovani, coppie, persone consacrate e persone anziane, hanno portato a turno la croce. Un’ora prima della messa è stato presentato il lavoro dei ragazzi e dei giovani a partire dai differenti testimoni della fede loro proposti.

Dopo la messa, più di un migliaio di persone con le loro candele accese, hanno portato in processione la statua della Vergine Maria nelle strade del villaggio. Bisogna dire che dal 1986, la chiesa di Barati è stato riconosciuta come santuario mariano.

Molta gente è rimasta anche dopo la processione trascorrendo la notte in preghiera. Noi siamo rimasti con loro qualche ora, aiutandoli a comprendere la presenza e l’azione dello Spirito Santo nelle loro vicende umane, spesso tristi e dolorose. Il giorno dopo, Pentecoste, giorno di sole, è iniziato con la celebrazione mattutina della messa, seguita da un tempo di animazione organizzato dai padri e dalle suore dell’Assunzione.

All’Eucaristia erano presenti più di 1500 persone. Dei ragazzi e dei giovani hanno sventolato a più riprese i loro foulard bianchi e rossi.

Al termine ragazzi e giovani sono partiti, desiderosi di impegnarsi con maggior slancio nel servizio ai più piccoli, nel lavoro di costruzione dell’unità della Chiesa, nel cercare di vivere concretamente la pace, con generosità e spirito di sacrificio.

Alcune persone hanno voluto comunicarci la loro gioia per aver partecipato a questo bel momento di chiesa e ci hanno incoraggiato a continuare e a proporre un’animazione simile anche per la festa del 15 agosto. La voce dello Spirito ha parlato.

Non ci resta che metterla in pratica.
 

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