Fondazione dell’Eparchia cattolica di Bulgaria

Buon compleanno

Grazie!

Quanti anni festeggiate?

80!

Auguri e che  Dio vi benedica.

Questo dialogo immaginario sarebbe del tutto normale se si trattasse di un uomo o di una donna che ha avuto la gioia di raggiungere l’età dei più vigorosi ( “…gli anni della nostra vita 70, 80 per i più  robusti” Sal. 90,10), ma questa volta gli auguri riguardano un’intera comunità: la diocesi cattolica di rito bizantino di Bulgaria.

Se si pensa alle prime comunità cristiane fondate agli albori del cristianesimo, potremmo dire, a ragione, che la nostra piccola diocesi è una delle ultime nate nella grande famiglia della Chiesa e sta ancora compiendo i suoi primi passi.

La vera data della sua fondazione è il 31 luglio 1926, ma per delle ragioni pratiche si è festeggiato ufficialmente l’anniversario, sabato 28 ottobre 2006.

Il contesto era molto solenne, con la presenza del Nunzio apostolico di Bulgaria, Mons. Giuseppe Leanza, dei vescovi delle due diocesi di rito latino, Mons. Gheorghi Yovtchev et Mons. Petko Hristov,  e di tre vescovi di rito orientale provenienti dall’Ungheria, dalla Macedonia e dalla Serbia.

vescovi e sacerdoti all'uscita di chiesa dopo la messa

 La piccola chiesa dell’esarcato non poteva contenere tutta la gente che si era riunita per partecipare alla divina liturgia. Il rito nella sua bellezza e solennità ci ha disposti a vivere questo avvenimento con gioia e gratitudine, consapevoli dell’aspetto misterioso e divino della ricorrenza che stavamo festeggiando.

Per comprendere le origini della nostra piccola diocesi, occorre conoscere la complessa e ricca storia del popolo bulgaro. Bisognerebbe  ritornare al periodo dell’occupazione turca che è durato più di cinque secoli, alla accanita difesa di questo popolo delle sue tradizioni culturali e religiose, al desiderio di molte comunità cristiane ortodosse di celebrare in lingua slava e di avere dei vescovi bulgari, mentre, al contrario, sottoposti alla giurisdizione della chiesa ortodossa greca, dovevano subire l’imposizione di vescovi di lingua greca che celebravano in greco. Bisognerebbe infine ritornare, al passaggio di una ristretta parte  del clero della Chiesa ortodossa, a quello della Chiesa cattolica, perché Roma permetteva di celebrare in lingua slava mantenendo nello stesso tempo, il rito orientale.

Una storia fatta di vicende umane in cui Dio ha saputo intrecciare la sua storia divina, grazie anche agli Assunzionisti.

È sufficiente osservare con attenzione le foto esposte in questa ricorrenza, per accorgersi che in quasi tutte sono presenti i padri, le suore, ed i frati Assunzionisti.

Vi troviamo il P. Velik, per molti anni parroco di Pocrovan, i due fratelli Vitchev di cui Kamen è uno dei nostri tre beati martiri, il P. Hrabar Markov ancora giovanissimo, il P.Stanev, il P. Goradz Kourtev ed una bella foto delle prime suore Oblate arrivate a Yambol.

Nella storia della diocesi cattolica di rito bizantino di Bulgaria, si sono succeduti quattro vescovi, considerando anche l’attuale in carica: mons. Hristo Proykov. Il terzo è stato mons. Metodi Stratiev, Assunzionista, che ha contribuito in modo determinante alla sopravvivenza di questa piccola porzione di Chiesa, attraverso i tragici avvenimenti del comunismo. Parlare dell’Esarcato apostolico di Bulgaria significa, per forza di cose, parlare degli Agostiniani dell’Assunzione. Il legame tra questa Chiesa e la nostra Congregazione è talmente stretto che è praticamente impossibile parlare dell’una senza fare riferimento all’altra. Monsignor Hristo Proykov, che è stato ordinato sacerdote da mons. Metodi Stratiev, non ha dimenticato di ringraziare il Signore per la presenza assunzionista in Bulgaria.

Le suore Oblate con alcuni giovani di Plovdiv

Anche oggi siamo presenti, in questo bel sabato caldo e soleggiato. Una presenza più internazionale rispetto al passato. Sono cinque i paesi che rappresentiamo: Romania (suor Ana, suor Eugenia e suor Clara) Repubblica Democratica del Congo ( suor Nicole), Italia ( P. Claudio e suor Lina), Francia ( P. Daniele) e Croazia ( P. Petar).

 

Il Signore attraverso l’Assunzione, continua a prendere per mano la piccola Chiesa di rito orientale di Bulgaria.

Festeggiamo con gioia questo anniversario, nella speranza che questa terra possa ritornare fertile come un tempo, quando la presenza di Dio era testimoniata dalla fede e della carità di tanti frati e suore delle famiglie degli Agostiniani e delle Oblate dell’Assunzione.

P.C.

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