Padre Daniel Gillier, ha partecipato recentemente al Capitolo Generale della Congregazione degli Agostiniani dell’Assunzione.

Missionario da più di 10 anni in Bulgaria, ci offre una sintesi delle decisioni prese riguardo a quella che nella nostra Congregazione è definita la “Missione d’Oriente”

Cari fratelli

Il nostro Capitolo generale, cominciato il 1 maggio, si è concluso come previsto il 22 maggio. Voi avete forse letto il messaggio dei membri del capitolo a tutte le varie branchie della famiglia dell’Assunzione. Se non l’avete ancora fatto, vi incoraggio vivamente a farlo. Questo messaggio da una buona idea dei lavori e di quello che si è vissuto al Capitolo. Come partecipante, ci tengo ad aggiungere qualche parola riguardo la Missione d’Oriente, perché ho la convinzione che questo Capitolo è stato una grazia per questa Missione nella quale noi lavoriamo.

In effetti è stato animato dalla preoccupazione di trovare dei mezzi concreti per dare un nuovo slancio a questa Missione che ci è cara. Innanzitutto la Missione d’Oriente è stata scelta come una delle tre grandi priorità di tutta la Congregazione.

Per permettere che questa scelta possa concretizzarsi, il Superiore Generale potrà nominare ( e questa è una importante novità) tre religiosi per lavorare in questa Missione ( naturalmente con l’approvazione del religioso interessato del suo Provinciale).

Inoltre il Capitolo incoraggia la Provincia di Francia a costituire una struttura di tipo “Regione”, al fine di dinamizzare la attività della Missione d’Oriente e di renderle più visibili a tutta la Congregazione, assicurando in modo particolare, lo sviluppo dei legami, già esistenti, con le suore Oblate dell’Assunzione.

Ecco le convinzioni espresse dal Capitolo e le proposizioni che sono state accolte in merito alla Missione d’Oriente.

Convinzioni:

l’impegno ecumenico è una priorità per la Chiesa Cattolica, come ha recentemente riaffermato Papa Benedetto XVI.

la Missione d’Oriente si inscrive nella dinamica missionaria ed ecumenica della Chiesa. Tutte le nostre comunità vivono in stretto contatto con la Chiesa ortodossa, ed ad Instambul e Gerusalemme anche con altre Chiese. Le nostre comunità impegnate nel servizio alla Chiesa cattolica di rito orientale in Romania e Bulgaria ci permettono di aprirci ad un’ altro modo di accostarci al mistero di Dio e di “respirare con i due polmoni della tradizione della Chiesa”, secondo le parole di Giovanni Paolo II.

La Missione d’Oriente è un’eredità che ci è stata affidata. I primi santi che la Missione d’Oriente ha dato alla nostra Congregazione, ci incoraggiano a far fruttificare questa eredità.

La missione d’Oriente è un’ “avventura” attuale e affascinante. Essa ci radica nei centri culturali e religiosi maggiori, dove si incontrano cristiani di differenti Chiese, ma anche ebrei e mussulmani.

 

Noi vogliamo fare di questa missione una priorità che impegna la Congregazione nel suo insieme, pena la perdita di una dimensione importante della nostra identità.

 

Proposte:

 

A) Preghiera

Il Capitolo Generale chiede che la preghiera per l’unità dei cristiani sia integrata in tutte le comunità, nelle intercessioni dell’ufficio del giorno. Per aiutare le comunità, il Consiglio generale proporrà una scelta di preghiere.

Durante la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, le nostre comunità e le nostre parrocchie avranno a cuore di prendere iniziative significative…

Il Capitolo Generale si augura che siano messe in valore nelle nostre cappelle e nelle nostre chiese, una icona del Cristo, della Vergine Madre di Dio e dei nostri santi martiri.

 

B) Formazione

 

1 Il Capitolo generale chiede che i Provinciali invitino dei giovani a specializzarsi nell’ambito ecumenico e interreligioso…

2 Il Capitolo generale chiede che sia rafforzata la formazione all’ecumenismo. Le comunità d’Oriente faranno delle proposte al Consiglio di Congregazione per accogliere in stage, dei religiosi in formazione.

3 il Capitolo generale chiede che la tradizione orientale sia valorizzata a livello della spiritualità e della teologia nella formazione assunzionista al noviziato e nelle altre case di formazione. Il Consiglio generale è incaricato di realizzare un opuscolo sulla Missione d’Oriente (storia, teologia, liturgia).

4 Il Capitolo generale chiede al Consiglio generale di organizzare, prima del prossimo Capitolo generale, due sessioni di formazione all’internazionalità e alla scoperta della radici cristiane a Gerusalemme o a Istambul (queste sessioni potrebbero sostituire l’attuale CAFI ).

 

C) Animazione

1 Il Capitolo generale chiede al Consiglio generale, di continuare gli incontri della RIAD…

2 Il Capitolo generale chiede ai Provinciali di invitare dei religiosi della Missione d’Oriente o dei religiosi o laici specializzati nell’Oriente cristiano, per animare delle sessioni o predicare dei ritiri sulla tradizione e la spiritualità orientale.

3 Il Capitolo generale incoraggia il sito internet che è appena stato aperto a Plovdiv, per favorire una maggiore conoscenza delle Chiese e delle tradizioni orientali, particolarmente degli ortodossi, a favore del grande pubblico e per dare delle informazioni sulla vita delle comunità d’Oriente. Il responsabile della Missione provvederà a sostenere l’aggiornamento del sito, nominando un corrispondente per ciascuna delle comunità della Missione.

 

D) Valutazione

 

1 Il Capitolo generale chiede che le nostre istituzioni, in modo particolare quelle impegnate nell’ambito dell’educazione e dei mass media, si interroghino sul loro contributo al dialogo ecumenico e interreligioso.

2 Il Capitolo generale chiede che ogni Provincia faccia ogni tre anni un bilancio delle sue realizzazioni concrete nell’ambito del dialogo ecumenico ed interreligioso…ed esplori le possibilità di questo dialogo, evidenziando i mezzi da mettere in opera per approfondirlo.

 

Con l’aiuto del Signore, questo Capitolo ci dà un nuovo slancio nel servizio della grande causa dell’unità dei cristiani.

 

P. Daniel Gillier

 

 

 

 

 

 

 

 

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