Il Padre Andrea ci ha lasciati !

 

Lo aspettavamo da noi, come d’abitudine da qualche anno a questa parte, ma il suo cammino si è interrotto ad Atene. Non so se è stato un caso, ma lui, cristiano e filosofo, si è fermato per sempre nella città di Platone, di Socrate, ma anche di S. Paolo.

Ci trovavamo insieme, noi religiosi e religiose dell’Assunzione, chiamati a vivere il nostro apostolato in Oriente. Stavamo trascorrendo un tempo di incontro e di vacanza sui passi di S. Paolo, alla riscoperta delle origini della Chiesa, ma anche delle origini delle nostre Congregazioni, chiamate fin dall’inizio a lavorare per la Chiesa d’Oriente. Non c’è da stupirsi che il padre Andrea, malgrado i suoi 80 anni fosse con noi.

Lui è sempre stato un cercatore!

Sorridente, discreto, ha condiviso la sua felicità ed il suo gusto per la vita fino alla fine. Seduto sulle scale della Chiesa di S. Teresa (la chiesa della nostra comunità assunzionista di Atene), ci divertiva raccontandoci delle piccole curiosità: “Sapete quante persone vengono svegliate da una moto che passa a tutta velocità di notte nel pieno centro di Parigi? Quaranta mila!” e commentava: “è stupefacente”.

Era un filosofo, e lo si vedeva. Sempre pronto a meravigliarsi ed a interrogarsi di fronte ai piccoli e grandi misteri della vita. Era un intellettuale. Vi invito a leggere l’omelia che ha preparato in occasione del suo 55° anniversario di sacerdozio, ci si accorge subito che conosceva profondamente i segreti del pensiero umano. Il suo ultimo pellegrinaggio, l’ha fatto con noi, religiosi della Missione d’Oriente, fino all’Acropoli, là dove S. Paolo ha vissuto il fallimento del suo annuncio. Non poteva immaginare che sarebbe stato l’ultimo, ma era certamente pronto a lasciarsi stupire dal Dio di Gesù Cristo che ha amato e servito per tutta la vita.

“Quando noi facciamo il segno della croce dicendo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, noi apriamo le porte a quella realtà dove tutto è grazia. Che programma! Fu quello di Maria, di tanti santi preti che ho amato e di tante altre persone che mi è stato donato di incontrare e che  ho ammirato. E di questa felicità, io rendo grazie a chi di Diritto, al Buon Dio”.

Queste parole del padre Andrea, ci testimoniano dello spessore della sua personalità. È evidente che noi padri e suore dell’Assunzione di Plovdiv rimpiangeremo la sua assenza, a causa della condivisione umana, spirituale e anche conviviale che ci verrà a mancare.

Dovizdane (arrivederci) p. Andrea.

Bog da vi blagoslovì ! (che Dio vi benedica).

Grazie per aver donato i vostri ultimi anni di religioso assunzionista alla Missione d’Oriente in Bulgaria. Voi amavate molto la marmellata di fichi di Plovdiv. Era già pronta per voi, ora ci aiuterà a conservare il ricordo richiamandoci al fatto, e di questo ne siamo certi, che voi continuerete a stupirci con la vostra presenza discreta…

”He! Come si dice “fichi” in bulgaro?” “Smokini p. Andrea, smokini…”

Con gratitudine e riconoscenza.

La comunità dei padri e delle suore dell’Assunzione di Plovdiv

 

HOME