Plovdiv 8-9 aprile 2005

Incontro giovani della Diocesi di Sofia,

in preparazione alle giornate mondiali della gioventù.

 

Venerdì 8 e sabato 9 aprile i giovani della diocesi di Sofia che parteciperanno alle prossime giornate mondiali della gioventù, si sono riuniti a Plovdiv (seconda città per importanza della Bulgaria), presso la nostra comunità assunzionista.

Due giorni di conoscenza, di preghiera e di preparazione al prossimo viaggio a Colonia sede dell’ incontro mondiale della gioventù.

Alcune precisazioni sono d’obbligo per chi non conosce la realtà cristiana della Bulgaria. Innanzitutto la maggioranza del paese è di tradizione ortodossa (circa il 98%) e solo una minima parte è di tradizione cattolica. Riguardo a quest’ultima, occorre fare un ulteriore distinzione tra i cattolici di rito latino e i cattolici di rito bizantino. Entrambi sono legati alla Chiesa di Roma, ma primi celebrano la liturgia seguendo il rito romano, ( il rito, per intenderci, con cui si celebra in Italia), mentre i secondi seguono il rito bizantino, quello cioè, dei nostri fratelli ortodossi. Ebbene i giovani che si sono ritrovati presso la nostra comunità, sono proprio i cattolici di rito bizantino. Perché proprio da noi Assunzionisti? Perché fin dal loro arrivo in Bulgaria, (più di un secolo fa) i Padri Assunzionisti e le suore Oblate dell’Assunzione, hanno scelto, a loro volta, di adottare il rito bizantino, come segno ecumenico di fratellanza e di apertura verso la maggioranza della popolazione di questo paese.

Una cinquantina di giovani entusiasti provenienti da diverse città, non hanno potuto evitare di iniziare il loro incontro ricordando colui che ha dato origine alle giornate mondiali della gioventù: Giovanni Paolo II.

Anche qui la morte del Papa è rimasta impressa nel cuore della gente e spesso, noi cattolici, abbiamo ricevuto attestati di solidarietà e di amicizia.

“Grazie Papa”. Con questa scritta in italiano terminava la serie di diapositive che ci hanno permesso di rendere omaggio ad un grande testimone della fede. In modo particolare per noi cattolici che viviamo immersi nella realtà della chiesa ortodossa, Giovanni Paolo II è colui che ci ha ricordato insistentemente come la Chiesa deve respirare con i suoi due polmoni: quello d’ oriente e quello d’occidente. E’ certamente un dono ed una ricchezza, essere cattolici di rito bizantino, ed i nostri giovani lo sanno perfettamente.

Oltre a noi padri Assunzionisti,un francese, un croato e un italiano e le suore Oblate dell’Assunzione, tre suore romene, erano presenti tre padri Salesiani, tutti originari della repubblica Ceca, e tre suore Eucaristine ,due bulgare e una macedone.

Preghiera, fraternità, gioia di conoscersi e di incontrasi per la prima volta, hanno creato un clima piacevole, che ha lasciato un bel ricordo in tutti.

Momento culminante dei due giorni è stata la liturgia finale, molto suggestiva e coinvolgente. Il canto, il rito, la bellezza della chiesa, ci hanno ricordato che quando mettiamo Dio al centro, la vita si presenta come un mistero meraviglioso che ci parla continuamente e ci invita ad andare al di là di noi stessi per comprenderci nella verità di un Altro.

Venimus adorare eum Questo è il tema delle prossime gmg a Colonia

Venimus adorare eum, Immanuel.

Bog è sёs nas (Dio è con noi)

 

 

 

 

 

p. Claudio

 

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