Il Padre Arthur Herve in evidenza su un quotidiano bulgaro

 

   È con stupore e meraviglia che questa mattina abbiamo trovato la foto del Padre Arthur Hervet, prete assunzionista di Lille, ben conosciuto in Francia per il suo impegno a favore dei più poveri, sul quotidiano di Plovdiv: “24 ore”.

  Questo giornale, riprendendo un dispaccio dell’agenzia Roiter, ha pubblicato nelle sue pagine interne, un articolo dal titolo molto forte ed a caratteri cubitali, che cattura subito l’attenzione del lettore:
Signore, manda un infarto al presidente Sarkosi

   Il contenuto dell’articolo si riferisce chiaramente alla recente decisione del Presidente della Repubblica Francese di espellere gli zingari romeni e bulgari, che vivono illegalmente in Francia.


    Il prosieguo dell’articolo spiega subito che l’affermazione così stupefacente del Padre Arthur era evidentemente una provocazione e che la sua intenzione non era quella di augurare la morte al presidente Sarkosi, come spiega poi lui stesso testualmente:

Io non voglio la sua morte, ma che il Signore parli al suo cuore”.

   Il giornalista sottolinea nel suo articolo che il Padre Arthur è molto conosciuto nella città di Lille per il suo impegno a favore dei rom e che spesso li aiuta acquistando per loro tende, vestiti, e cibo.

   Tuttavia, la forte presa di posizione del Padre Arthur è messa in valore per sottolineare, soprattutto, il malcontento di numerosi preti francesi e anche di alcuni vescovi come quelli di Aix-en-Provence e di Arles.

Di quest’ultimo si cita l’invito fatto ai poteri pubblici di:

rispettare l’uomo e preservare la sua dignità, nella piena osservanza della legge francese”.

 

La foto del Padre Artrhur sul giornale

  La comunità assunzionista di Plovdiv conserva un legame molto fraterno col Padre Arthur, che è venuto a farci visita circa tre anni fa.

   Gli avevamo manifestato il nostro desiderio di acquistare una macchina più grande per i nostri spostamenti con i ragazzi del catechismo.

 

   Poco tempo dopo il nostro desiderio si è realizzato perché la “provvidenza” tramite il Padre Arthur, ci ha donato una Renault Espace che rispondeva pienamente alle nostre esigenze.

   Quelli che conoscono il Padre Arthur sanno che è prima di tutto un uomo spirituale.

   Un giorno, durante il suo breve soggiorno presso la nostra comunità, notò che il Cristo in croce della cappella aveva un braccio rotto, che si staccava leggermente dal corpo.

   Subito commentò:

quel braccio mostra il desiderio di Dio di staccarsi dalla croce per abbracciare l’uomo”.
   Nessuno a nulla da temere da uno come il Padre Arthur, gli infarti che egli augura portano sempre vita ed un più grande amore per l’uomo.

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