Notizie da Plovdiv

 

In questo fine d’aprile e inizio maggio, molte novità e avvenimenti hanno coinvolto e coinvolgeranno la nostra comunità.

Prima di tutto occorre sottolineare il buon avvio del gruppo dell’’alleanza” bulgara ( col nome di “alleanza” sono definiti tutti i gruppi di laici che collaborano con le comunità della nostra Congregazione).

I laici bulgari, hanno accolto favorevolmente la proposta di camminare insieme nello spirito del nostro fondatore e di Sant’Agostino.

Siamo stati piacevolmente sorpresi della loro calorosa risposta che è andata ben al di là delle nostre attese.

Una quindicina di persone partecipa regolarmente ai nostri incontri che si tengono una volta al mese.

Lo scopo degli incontri è quello di condividere in profondità la vita di fraternità, di preghiera, di formazione e di apostolato, consapevoli che questo impegni comporta un arricchimento reciproco.
 

 

 

 


Giovedì 22 aprile, suore e monaci, abbiamo partecipato all’incontro annuale di tutti i religiosi e religiose della Bulgaria.

Questa volta l’incontro è stato organizzato dalle monache benedettine del monastero di Zarev Brod, un piccolo villaggio del nord della Bulgaria.

 

Dieci ore di macchina per un incontro di otto ore.

Nonostante la fatica del viaggio, dovuto anche al cattivo stato della strada, tutti abbiamo apprezzato l’incontro cui hanno partecipato una cinquantina fra religiosi e religiose e che ci ha permesso di condividere le nostre esperienze, le attese, le preoccupazioni, le speranze, ma anche il desiderio di divertirci vivendo un tempo fraterno in allegria.

 

Tutto è stato molto bello grazie anche alla bellezza del posto e alla gioia a cui il tempo pasquale ci predisponeva.

L’importanza dell’incontro è stata sottolineato dalla presenza del Nunzio Apostolico Mons. Bolonek e di Mons. Petko Cristov Vescovo della diocesi latina di Nicopoli situata nella parte nord della Bulgaria.
 

 

 


Martedì 27 aprile, a Stara Zagora (città importante situata nella Bulgaria centrale), è stato presentato ufficialmente il libro del Padre Velik Vicev: “Il villaggio di Pocrovan”.

Il Padre Velik Vicev, assunzionista bulgaro (1923-1985) è stato parroco di Pocrovan dal 1964 al 1975.

Appassionato di storia raccolse molte testimonianze e informazioni su questo piccolo villaggio in cui la gente possiede un forte spirito patriottico ed un profondo sentimento religioso.

Purtroppo il Padre Velik non ha mai potuto pubblicare i suoi appunti storici, ma fortunatamente questi ultimi sono stati conservati dalle persone che hanno avuto la gioia di conoscerlo.

Oggi grazie all’iniziativa del signor Gramatikov, originario di Pocrovan, e al sostegno economico della diocesi, il libro del Padre Velik è stato  pubblicato.

La presentazione del libro è avvenuto attraverso un conferenza stampa nel primo pomeriggio, a cui hanno partecipato il signor Giorgio Gramaticov curatore dell’edizione del libro, Mons. Cristo Proikov, Vescovo della diocesi cattolica di rito bizantino, il signor Massimo Mincev, cattolico, direttore dell’Agenzia Nazionale della Stampa Bulgara e Padre Claudio Molteni attuale parroco di Pocrovan.

A più riprese nel corso della conferenza stampa è stato messo in valore il lavoro apostolico dei Padri Assunzionisti e delle suore Oblate dell’Assunzione che sono presenti ininterrottamente in Bulgaria dal 1863.

In serata ha avuto luogo un incontro conviviale con diverse famiglie originarie di Pocrovan ma viventi a Stara Zagora.
 

 


Il 13 maggio sarà un giorno speciale per la nostra comunità, per la “Missione d’Oriente” e per tutta la nostra Congregazione, perché il Padre Petar Ljubas, durante una celebrazione
solenne presieduta da Mons. Cristo Proicov, sarà elevato alla dignità di archimandrita, titolo onorifico che si può paragonare a quello di canonico nel rito latino.

È con gioia che ci prepariamo a questo avvenimento e vi invitiamo ad unirvi a noi nel ringraziamento e nella preghiera.

Tutti quelli che conoscono il Padre Petar sanno come si sia applicato a studiare profondamente, ma soprattutto a vivere lo spirito della Tradizione Orientale.

Nel corso della celebrazione il vescovo chiederà, per tre volte, se il Padre Petar è degno di ricevere questo titolo.

Per tutti i parrocchiani, i padri e le suore della comunità di Plovdiv non c’è il minimo dubbio che ne sia degno e che lo meriti.
 

 


Dal mese di settembre, ormai la notizia è ufficiale, il Padre Daniel inizierà un anno sabbatico. Sarà per lui un periodo di rinnovamento e di apertura a nuove esperienze.

Dove trascorrerà quest’ anno particolare? Non lo sappiamo ancora, ma e molto probabile che la sua nuova destinazione sia una o diverse comunità della “Missione d’Oriente”.

Ogni tanto lo sentiamo pronunciare qualche parola in romeno…

La partenza del Padre Daniel non sarà senza conseguenze, perché si occupava dell’economato e di molti altri incarichi pratici. Tuttavia è con gratitudine e riconoscenza che vogliamo permettergli di vivere questo tempo di rinnovamento fisico e spirituale.

 

Da più di 15 anni Daniel ha servito generosamente la nostra comunità, con uno spirito fraterno encomiabile.

Ora siamo un po’ inquieti per lui, perché se dopo il suo anno sabbatico il Padre Petar è stato elevato alla dignità di archimandrita, che cosa succederà a Daniel al suo ritorno?
 

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