L’Assunzione in Romania ...

 

L’Assunzione in Romania ha vissuto un grande avvenimento domenica 24 giugno 2007.
Tre nostri religiosi sono stati consacrati sacerdoti in tre luoghi diversi: Catalin Florea a Cachan (Parigi), Iulian Prajescu a Lille e Ovidiu Robu nella bella cattedrale della nostra diocesi di Iasi (Romania).

Le nostre due comunità era ben rappresentate.

Erano assenti solo il p. Stef a causa dell’età e Iosif Gal che si trovava in Francia con la famiglia di Catalin.

Le suore oblate erano presenti in gran numero.

È stato dunque un bel giorno di festa per la nostra famiglia religiosa!
L’ordinazione sacerdotale di Ovidiu a Iasi è stata qualcosa di straordinario perché con lui sono stati ordinati 30 altri sacerdoti!

Che dire di più?

Quale cattedrale nel mondo avrà vissuto un simile avvenimento in questo giorno?
Davanti a una tale messe … è stato necessario chiedere l’aiuto a tre altri vescovi per dare man forte a monsignor Petru Gherghel nostro pastore diocesano.

La cerimonia perfettamente organizzata e di una puntualità tutta britannica, è iniziata alle 11 ed è terminata alle 13,30.

In Brasile ho visto nello stesso tempo ordinare un solo sacerdote…vero è che l’ambiente era completamente diverso…

Qui tutto si è svolto speditamente.

Trenta sono stati i sacerdoti ordinati: 14 per la diocesi di Iasi, 3 per quella di Bucarest, 10 francescani conventuali, 1 cappuccino, 1 calabriniano e il nostro fratello Ovidiu.

Erano presenti numerosi preti, circa 200!!!

La chiesa era troppo piccola per contenere tutti i religiosi, i familiari e gli amici e molti  hanno dovuto spettare fuori, sotto i raggi di un sole quasi brasiliano.

Il p. Guy Clerc di Tolosa, superiore della comunità in cui Ovidio a fatto il suo stage diagonale, rappresentava il P. Provinciale, che non ha potuto essere dei nostri.

All’uscita di chiesa una folla festosa attendeva.

In Romania è tradizione offrire dei fiori ai novelli sacerdoti.

Ovidiu non sapeva più dove metterli, e ringraziava con dei grandi sorrisi e gesti fraterni, familiari, amici, e le suore ed i frati della nostra famiglia religiosa.
Penso che Ovidiu la sera di questa bella giornata, nell’intimità del suo cuore, avrà esclamato con gioia insieme al salmista: “Ti amo Signore, mia forza, mia roccia, mio rifugio” come aveva scritto nei suoi biglietti d’invito.

Che il Signore benedica i nostri fratelli Ovidiu, Catalin, Iulian, l’’Assunzione di Romania e tutta la Missione d’Oriente!!!
In settembre , Padre Ovidiu, raggiungerà la comunità di rito orientale di Blaj in Transilvania.
Fr. Gwenaël

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