13 novembre memoria dei tre beati martiri bulgari assunzionisti

 

« Ottenete per noi, attraverso le vostre preghiere, la grazia di restare fedeli a Gesù Cristo e alla Chiesa nella nostra vita quotidiana, affinché siamo resi degni di divenire suoi testimoni quando verrà l’ora »

Queste parole del Padre Kamen Vitchev introducono quest’anno la nostra riflessione sulla festa del 13 novembre, memoria dei nostri tre beati martiri bulgari.

La preghiera del P. Kamen mantiene, ancor oggi, tutta la sua attualità.
Essere fedeli a Cristo e alla Chiesa, è un impegno che supera le nostre forze ed impossibile da realizzare senza il sostegno della grazia.

E la grazia è un dono che si ottiene attraverso la preghiera, soprattutto la preghiera d’intercessione dei nostri fratelli.
«Ottenete per noi, attraverso le vostre preghiere…»
Il Padre Kamen era cosciente della sua debolezza umana e sapeva anche che la testimonianza cristiana è frutto di una fedeltà provata nella normale semplicità del quotidiano. La testimonianza non è qualcosa “fuori” dal comune, e ancor meno un atto di eroismo umano.

Al contrario. È il quotidiano il luogo privilegiato in cui il Cristo plasma la nostra vita e ci rende degni, giorno dopo giorno, di essere suoi testimoni.
Quest’anno, la grazia del Signore ci ha raggiunti attraverso diversi avvenimenti che hanno marcato la nostra quotidianità.

La tradizione orientale e la testimonianza dei nostri tre beati martiri hanno raggiunto ancora una volta le sponde della terra di Francia, grazie ad un ritiro spirituale predicato dal Padre Petar alle suore Oblate nel mese di luglio, ma soprattutto sono arrivati per la prima volta in terra d’Africa e più precisamente in Madagascar dove sempre Padre Petar ha predicato gli esercizi spirituali ai nostri confratelli e consorelle della famiglia dell’Assunzione.

Allo stesso tempo, la comunità assunzionista di Plovdiv ha accolto dal 25 agosto al 15 settembre una trentina di fratelli assunzionisti e di suore oblate, partecipanti ad uno stage di formazione alla tradizione orientale e all’internazionalità.

Questo evento è stato fonte di un tempo forte di condivisione, di preghiera e di fraternità.

Ringraziamo cordialmente e con gratitudine, tutti i religiosi e religiose che sono venuti a scoprire i luoghi dove hanno vissuto e dato la loro testimonianza i nostri tre beati martiri bulgari.

Porteremo nel cuore per lungo tempo, la loro presenza gioiosa e fraterna.

Come tutti sanno, la memoria cristiana non è solo ricordo del passato, ma un rendere presente il passato sotto l’aspetto della sua forza vitale.
«Ottenete per noi, attraverso le vostre preghiere…»
Queste parole oggi possiamo pronunciarle a nostro turno, rivolti ai tre confratelli beati Pavel Djijov, Josaphat Chiskhov, e Kamen Bitchev,affinché ciò che loro hanno domandato per se stessi, ottenendolo, possa realizzarsi anche nella vita di tutti coloro che si sentono uniti alla grande famiglia dell’Assunzione (fratelli,suore, laici…).
 

Buona festa del13 novembre!
La comunità dei padri e delle suore di Plovdiv
 

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